Sono passati a malapena cinque giorni da quando sono partita,ma Sala rimanendo uguale
sembra già essere cambiata... tornare dal divertimento più assoluto a questo borgo sperduto nella valle
sembra quasi irreale! Dopo questa gita Sala ha cambiato colore, o forse ero io prima di partire
ad essere troppo impegnata a illudermi di amarla per accorgermene...
tutto è diventato grigio,come il fumo delle sigarette che pian piano sale in cielo...
è strano, ma perfino quelle in gita avevano un sapore diverso!
è bizzaro pensare che basti attraversare qualche centinaio di chilometri per vedere la monotonia
del posto in cui vivi...! e ringrazio che la parte colorata, la persona più importante della mia vita sia qui,
perchè se così non fosse stato non sarei mai scesa da quel pullman...
Qui manca tutto, o meglio, manca la voglia di cambiare...qui nessuno capisce cos'è...
e forse è grazie a questo che sono riuscita a godermi al meglio questa gita semplicemente epica,
ed è per questo che sono qui a scrivere, per immortalare ogni istante di questi cinque giorni
in Emilia Romagna che, come dice Grazia, sono stati aldilà di ogni aspettativa!
Ma forse non basteranno le parole, perchè le sensazioni, i sogni e le utopie del viaggio impregnano
il cuore e l'anima, non altrettanto la mente...
lì lasciano solo l'amarezza del tempo che scorre troppo in fretta portandoci via quella libertà che qui
è quasi impossibile ottenere...erano cinque giorni da vivere, e io li ho vissuti al massimo,
convinta che non valesse la pena di perdere tempo a dormire se si poteva passare
la notte a ridere guardando il cielo...
Li ho vissuti con loro,quelli che credevo solo compagni di scuola ormai, perchè qui a casa
mi ero abituata a credere che l'amicizia vera non esistesse più...mentre loro
mi hanno dimostrato il contrario, e per questo sarò loro grata a vita...!
Amici che avevo perso e che ho ritrovato, persone che avevo tralasciato e ho riscoperto,
e mille avventure ad aspettarci tutti...questi cinque giorni ci hanno travolti,
e a volte sembrava che non passassero mai, a volte che se ne andassero troppo in fretta...
Come farò a dimenticare quell'albergo che in fondo non mi piaceva nemmeno tanto, ma che l'euforia
ha reso il castello delle meraviglie, e le prese in giro a quei babbei della reception
che facevano tutti i tochi,e quella stanza che era diventata la base operativa dei ragazzi,
e quel letto su cui ho dormito sì e no due ore in totale, e quel balcone
su cui avevo istaurato il culto della sigaretta con Giovannino, Pepo, Carlo e Kekka...
Chi dimenticherà mai le notti a fare avanti e indietro in punta di piedi per i corridoi,
con la paura che Polito si svegliasse, e la Teresona che mi urlava per la strada
di piantarla di fumare e abbassare la voce, e le fughe mie, di Kekka e Pina
nei sotterranei degli autogrill per non farci beccare dalla Cappelli, e le mie esplorazioni a Urbino
per cercare un alimentare più la maxispesa di alcolici che i ragazzi tentavano di nascondere nelle nostre borse...
Chi scorderò le fughe per Ravenna e Ferrara, i miei scleri durante le conversazioni fra terrazze
che mi davano tanto la sensazione dell'hotel California di Tortora,l'euforia di Poly "Andiamo
a Granada!" quando invece dovevamo andare a Gradara,Carlo e Vincenzo a urlare in onore di
Vasco "Basta Cosi!" e a slogheggiare che basta un COSO per sorridere e che succederà qualcosO di bello,
Mariangela, Sara, Kekka e io a salutare Olleeeeee il cane di Salluzzi,
Giovannino che azzecca capate a Carlo, io che trucco Jamboo da femmina e lo porto per l'albergo
tirandolo per la sciarpa come se fosse un guinzaglio...
i cappottoni ai ragazzi e l'organizzazione di piani criminali, le spese di Mirko e Carlo con lo sconto delle
cinque dita, le risate matte mie e di Kekka, i pianti con Roby e Peppa che mi hanno fatto un po'
da mamma...le urla e le canzoni intonate a squarciagola in disco, in albergo, in una magica sera
in riva alla spiaggia e la voce che mi ha fatto ciao ciao, tant'è che sono tre giorni che parlo a malapena...!
è inutile...è impossibile descrivere questa gita...è stata semplicemente sensazionale! Persino i pianti improvvisi,
quando dal mio terrazzino guardavo la spiaggia desiderando che l'amore mio fosse con me, e pensando
che stare lì a divertirmi non fosse giusto nei suoi confronti, non l'hanno gualcita...avevo paura di fargli del male,
ma lui mi ha rassicurato...e i miei amici mi hanno aiutato ancora...
Ho dato uno sguardo a Sala e al Vallo...si amore, sei tu l'unico motivo per cui poter vivere qui <3
La magia che vedevo in questo posto qualche anno fa sta svanendo...
E voi compagni? So già che starete fremendo di nostalgia almeno quanto me...ma adesso che le amicizie
sono tornate più solide di prima, abbiamo un traguardo da raggiungere ...
non ci ridurremo alla gita per questa libertà, quella seconda vita non durerà più cinque giorni l'anno...
sarà un'utopia, ma lasciatemi sognare...io quella vita la voglio qui!
E adesso ho un altro sogno da realizzare...il meeting del mare con l'amore mio...!
Intanto lascio un Grazie Immenso a tutti gli amici che mi sono stati vicini...
un grazie alla mitica Prima A, la nostra classe che ha fatto un po' da pecora nera del gruppo...
Un grazie alla mia compagnia di stanza e di avventure...che seppure a volte
mi facesse incazzare tanto da volerla strozzare nel sonno ha reso i miei minuti più speciali
di come credevo potessero essere!
Un grazie a Pepi, a Roby, a Jenny e Carmen, che a volte mi facevano sentire così ingenua e protetta...
Un grazie al mio fratellino vicino di stanza Giovannino, e a Carlo, a Mirko e a Peppo,
e a Vincenzo, Francesco e Cleto, e a tutti gli altri raga con cui ho trascorso ore a ridere...
Grazie ad Alessio, che continua ad essere un amico con la A maiuscola,
con cui ho scambiato chiacchiere e riflessioni e che in tanti anni non mi ha mai voltato le spalle...
Grazie a Jambo e Archi,ai loro discorsi pazzi o ai loro discorsi seri che ogni volta
mi lasciavano perplessa e divertita...
Grazie alle raga di Prima D, a Sara, Mariangela, Grazia, Poly e tutte le altre, in nome
delle cazzate combinate assieme e delle stronzate dette assieme e di sogni e risate condivisi...
Un grazie a Mario col suo maglione color pistacchio, e a Dario l'autista che per cinque giorni
ci ha riempito la testa di Celentano, D'alessio e Tatangelo, e a Felipe che ha fatto di tutto per non
farci beccare che compravamo gli alcolici...perchè no, un grazie pure a Polito, a cui ancora devo un caffè,
con i suoi moralismi che mi hanno ricordato tanto Lupo...
Un grazie all'Emilia Romagna,e al suo essere così fantastica e così diversa dalla nostra realtà!
Un grazie alla vita...perchè senza vita tutto questo non sarebbe potuto esserci...
E un grazie a te amore mio, che pur essendo rimasto qui non mi hai mollato un attimo...Ti amo da morire.
Per completare questo dolce rigetto di ricordi, non posso non dedicare un angolo a quelle
che sono state le colonne sonore, e per essere più precisi le frasi più significative di esse, delle avventure di
questa mitica e sbaragliata banda di liceali...!
"Basta poco a fare impressione...basta poco, basta andare in televisione...
che la gente subito ti riconosce per la strada...si fa presto a montarsi la testa"
"Forse capiterà che ti si chiuderanno gli occhi ancora
O soltanto sarà una parentesi di una mezz'ora...
Ti brucerai...Piccola stella senza cielo.
Ti mostrerai...Ci incanteremo mentre scoppi in volo
Ti scioglierai...Dietro a una scia un soffio, un velo
Ti staccherai...Perche' ti tiene su soltanto un filo, sai...!"
"I wanna take you away
Let's escape into the music, DJ let it play
I just can't refuse it...Like the way you do this
Keep on rockin' to it
Please don't stop the, please don't stop the music!"
"Certe notti ti senti padrone di un posto che tanto di giorno non c'è.
Certe notti se sei fortunato bussi alla porta di chi è come te.
C'è la notte che ti tiene tra le sue tette un po' mamma un po' porca com'è.
Quelle notti da farci l'amore fin quando fa male fin quando ce n'è.
Non si può restare soli, certe notti qui, che se ti accontenti godi, così così.
Certe notti son notti o le regaliamo a voi, tanto Mario riapre, prima o poi."
"C'era una volta un aeroplano, un militare americano
c'era una volta il gioco di un bambino...
E voglio i nomi di chi ha mentito, di chi ha parlato di una guerra giusta
io non le lancio più le vostre sante bombe, bombe, bombe, bombe, Bombe!
Il mio nome è mai più, mai più, mai più...Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più, mai più, mai più...Il mio nome è mai più!"
"Forse alla fine di questa triste storia...qualcuno troverà il coraggio
per affrontare i sensi di colpa... e cancellarli da questo viaggio....
per vivere davvero ogni momento...con ogni suo turbamento!....
e come se fosse l'ultimo!"
"Standing ovation...Standing ovation per te
Standing ovation...Ovation for you!"
"Hai un momento Dio?! No perchè sono qua...se vieni sotto offro io!"
"Io lo so che non sono solo anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e mi fondo con il cielo e con il fango"
"Eh! Tu non puoi pretendere....siamo qui...e siamo vivi....
Eh, tutto può succedere...Ora qui...siamo soli...siamo soli...siamo soli...siamo soli...
Vivere insieme a me...hai ragione ragione te!
Non è mica semplice...Non lo è stato mai per me!!!!
Io che ci credevo più di te...... che fosse possibile!
E smettila di piangere..."
"E una stella fa luce senza troppi perché...ti costringe a vedere tutto quello che c’è
Buonanotte all’Italia che si fa o si muore...o si passa la notte a volersela fare..."
"Ma dove vai...ma dove vai?! Tanto oramai sei mia !
Faccio così, passo di lì, ti prendo e ti porto via!!!"